Fotogallery degli strumenti
BRIO
Sistema automatizzato aperto per tutti i dosaggi ELISA
su micropiastra da 96 pozzetti. Opera su quattro micropiastre
con una capacità massima di 384 determinazioni.
E’ guidato da un software gestionale
che lo collega ad un lettore spettrofotometrico.
OLYMPUS AU 400
Analizzatore di chimica clinica risponde alle linee-guida
della European Committee for Clinical Laboratory Standards;
interfacciabile è in grado di ottimizzare il flusso di lavoro
con una capacità di 800 determinazioni l’ora.
PROTASS 48
Analizzatore completamente automatizzato permette
in modo semplice e veloce di eseguire i principali test elettroforetici.
Inoltre la robotica miniaturizzata permette di ottenere
risultati affidabili e precisi in tempi ridotti.
Strumento completamente automatico per l’esame chimico fisico
delle urine; la standardizzazione dei test unita ad un’alta sensibilità
permette un’elevata affidabilità dei risultati.
Analizzatore ematologico che utilizza la tecnologia della citometria
a flusso per l'esecuzione dell’emocromocitometrico dando anche
informazioni sulla differenziazione leucocitaria, sulla morfologia
delle cellule e su loro eventuali alterazioni. Ha una capacità
di 80 campioni /ora a caricamento continuo e lettura in bar-code.
L’elaborazione grafica dei vari parametri, stampata sul referto
attraverso gli "scatterplott", rappresenta un aiuto
di fondamentale importanzaper l’interpretazione dei dati.
Analizzatore totalmente automatico, espressamente concepito
per uso clinico, effettua test di coagulazione per cui trova impiego
nel percorso diagnostico delle patologie ematiche,
del monitoraggio della terapia anticoagulante orale
e del rischio operatorio. Esegue automaticamente le calibrazioni,
effettuando un programma di precisione a qualità garantita.
TEST1
Analizzatore automatico per la determinazione della VES;
è un microfotometro capillare che utilizza l
a tecnica di Stoppel flow per la misura.
La sua capacità è di 180 campioni/ora.
ACIDIMETRO “IOZZI” e DISTILLATORE
Distillatore di acidità volatile in corrente di vapore surriscaldata.
3 postazioni indipendenti con riscaldamento elettrico.
Distillatore alcolico ufficiale "C.E.E."; 3 postazioni indipendenti
che usano palloni da 500 cc, giunti sferici e riscaldamento a gas.
CAPPA A FLUSSO LAMINARE “Gemini”
E’ utilizzata nelle situazioni nelle quali è richiesta la protezione
dalla diffusione incontrollata di aria che trasporta germi
contaminanti dall’ambiente. Ha in dotazione una lampada U.V.
che garantisce la sterilità durante le fasi di lavorazione.
E’ in uso nel laboratorio di Microbiologia
e Biologia molecolare.
CAMPIONATORE d’ARIA “Microflow”
Appositamente sviluppato per il campionamento
di bioaerosol, è molto importante perché permette
di verificare e quantificare la presenza di microrganismi,
anche nocivi, nell’aria aspirata. Il flusso d’aria viene
convogliato sulla superficie di una piastra contenente
il terreno nutritivo per la ricerca microbiologica
da effettuare.
E’ il sistema di immunodosaggi di ultima generazione;
è stato progettato per la gestione di un grande laboratorio
di analisi; con il suo pannello di analiti rappresenta
una nuova soluzione in termini sia di flessibilità,
sia di affidabilità che di tecnologia
avanzata: la soluzioneorganizzativa ottimale
per risultati di qualità superiore.
Microscopi ottico e a fluorescenza “C.Zeiss”.
Il microscopio in fluorescenza utilizza per tale tecnica
una lampada ad U.V. permettendo di localizzare, in cellule
e tessuti, molecole marcate con fluorocromi.
La fluorescenza è un punto di forza per le proprietà
di specificità e di sensibilità ad essa connesse.
AUTOCLAVE “Steristeam”
Rappresenta una nuova proposta per la sterilizzazione
in laboratorio conforme alla Good Laboratoy Practice;
è dotata di un sistema di controllo a microprocessore,
programmato per quattro cicli di sterilizzazione
conformi alla F.U.; una stampante in dotazione permette
di registrare su carta i principali parametri del ciclo effettuato,
come prescritto dalla GLP.
Amplificatore, in tempi rapidi, di sequenze nucleotidiche
con tecnologia PCR; velocità di riscaldamento
e raffreddamento di 1°C/secondo circa;
unisce semplicità operativa ad estrema affidabilità.